Ad alta voce: Laboratorio espressivo per lettori generosi
Leggere per gli altri in modo efficace e coinvolgente: 5 incontri di giochi, esercizi e buone pratiche in libreria.
Leggere per gli altri in modo efficace e coinvolgente: 5 incontri di giochi, esercizi e buone pratiche in libreria.
Nono spettacolo della Bottega di Narrazione n quest’edizione del laboratorio abbiamo lavorato per incontrare le storie degli altri e le portiamo sul palco “per interposta persona”.
Vi introduciamo un po’ dietro le quinte, ad intuire qualcosa del percorso laboratoriale di cui lo spettacolo è solo un distillato.
Tutto si mescola: verità e finzione, palco e platea, attori e spettatori.
Che cos’è la vita, del resto, se non spettacolo senza prove dove – come scrive Szymborska – il soggetto della pièce va indovinato direttamente in scena?
Ci sono “NO” che hanno reso il mondo un posto migliore. Storie di speranza e disobbedienza, accompagnate da brani iconici di libertà, identità e diritti.
Isabella Dapinguente e GypsiDuo (Claudio Ughetti alla fisarmonica e Gio Stefani alla chitarra).
Con il patrocinio del Comune di Modena.
In questo ottavo spettacolo della Bottega di Narrazione portiamo in scena le nostre narrazioni ispirate alla poetica dello spazio, storie circoscritte nel perimetro di una stanza, sulla soglia di una porta, inquadrate in una finestra o in una cornice, sospese su un gradino di una scala… i corpi in scena definiscono strutture, diventano muri, ostacoli, aprono e chiudono spazi.
Qual è il rapporto tra limite e libertà? Abbiamo bisogno di vedere il perimetro delle cose per trovare il nostro infinito?
Viene prima il muro o la porta? Esiste fuga senza prigione?
Con la complicità del palcoscenico, indugiamo leggeri sulla soglia fra limite e infinito.
ATTENZIONE: nuova location TEATRO TEMPIO.
Isabella Dapinguente e GypsiDuo (Claudio Ughetti alla fisarmonica e Gio Stefani alla chitarra) si avventurano in un viaggio contromano con valigia di storie e musica da vagabondaggio. Un mix di teatro, narrazione, letteratura di viaggio e musica dal mondo.
In questo ottavo spettacolo della Bottega di Narrazione portiamo in scena le nostre narrazioni ispirate alla poetica dello spazio, storie circoscritte nel perimetro di una stanza, sulla soglia di una porta, inquadrate in una finestra o in una cornice, sospese su un gradino di una scala… i corpi in scena definiscono strutture, diventano muri, ostacoli, aprono e chiudono spazi.
Qual è il rapporto tra limite e libertà? Abbiamo bisogno di vedere il perimetro delle cose per trovare il nostro infinito?
Viene prima il muro o la porta? Esiste fuga senza prigione?
Con la complicità del palcoscenico, indugiamo leggeri sulla soglia fra limite e infinito.
Liberamente ispirato alla vicenda umana di Max Woosey, Camp out è un libro che romanza la vita vera, a volte incredibilmente capace di farsi romanzo. Di Cristiana Minelli, con postafazione di Vittorio Orsenigo e disegni originali di Andrea Minelli, esposti per l’occasione. Letture di Isabella Dapinguente.